La presenza dei cammelli in Australia

 

Molti di voi si saranno chiesti come mai i cammelli siano presenti in Australia anche allo stato brado, pur non essendo animali di origine australiana.

Tutto ebbe inizio quando i primi coloni inglesi decisero di esplorare l’entroterra australiano, e si trovarono davanti un immensa distesa desertica. In quel momento capirono che i cavalli non erano adatti per un’impresa simile, e fu così che intorno al 1860 i cammelli furono importati dal Medio-Oriente. Questi animali erano adatti sia al clima che al territorio ostile dell’outback australiano, e furono impiegati in molte spedizioni durante le traversate da Adelaide fino a Darwin con l’obiettivo di installare il telegrafo (1859), impresa che riuscì a John McDouall Stuart, dopo la disfatta della spedizione precedente dove persero la vita Robert O’Hara Burke e William Wills.

Quando le missioni esplorative terminarono, i cammelli vennero abbandonati nel deserto australiano e grazie al loro completo adattamento all’ambiente circostante si riprodussero formando colonie allo stato brado.

Oggi sono un vero problema per il Paese Australiano, a causa della continua crescita di esemplari, e si sta cercando una soluzione per risolvere il problema nel modo più rispettoso.

Sotto l’aspetto prettamente turistico, invece, si può prenotare un safari in cammello (Camel trek) presso le zone turistiche dell’Outback australiano come Alice Springs, Broome, Kimberley, Uluru Kata-tjuta national Park e molti altri.

Per maggiori informazioni consultare il sito del Tourism of Australia a questo indirizzo: www.australia.com

Camel Cup

Sportivamente parlando, infine, non si può dimenticare la Camel Cup che si svolge ogni anno intorno a metà luglio ad Alice Springs e consiste in diverse corse di cammelli durante tutta la giornata.

 

Sito ufficiale Camel Cup: www.camelcup.com.au

Lascia una Risposta