Australian National Maritime Museum

Situato a Darling Harbour (Sydney), l’Australian National Maritime Museum fu realizzato dal Governo Federale australiano per riqualificare l’area in vista del bicentenario australiano.

Il progetto che fu preso in considerazione fu quello di Philip Cox, Richardson Taylor & Partners. Il tetto è stato modellato per richiamare l’immagine delle vele spiegate, realizzato con lamiera ondulata si trova ad oltre 25 metri (82 piedi) di altezza sul lato ovest, ma scende in modo significativo a est.

L’apertura del museo fu programmata nell’aprire del 1988, ma nell’ottobre di quell’anno, per via dei vari ritardi accumulati nella costruzione, posticipò la data di apertura per il settembre 1989. La costruzione fu completata il 17 novembre 1989. Dopo varie vicissitudini burocratiche, l’edificio fu consegnato al governo federale nell’ottobre del 1990, e venne inaugurato ufficialmente il 30 novembre 1991.

Interamente dedicato alla storia navale australiana, al suo interno possiamo trovare:

  • Galleria Navigatori;
  • Eora – First People;
  • Galleria Passeggeri;
  • Galleria Commercio;
  • Galleria Watermarks;
  • Galleria Marina Militare;
  • Galleria Uniti dal mare: gli USA;
  • Gallery One (mostre temporanee);

Legenda:

  • Piano terra;
  • Primo piano;

Per consultare una mappa del museo consultare il sito ufficiale.

Galleria Navigatori

Originariamente chiamata “Discovery of Australia”, questa galleria ospita la storia delle esplorazioni britanniche, spagnole ed olandesi, come anche la storia del commercio tra le popolazioni indonesiane ed aborigene australiane prima della colonizzazione britannica.

Eora – First People

Questa galleria racconta la storia ed il rapporto che gli aborigeni australiani e gli isolani dello stretto di Torres avevano con l’acqua.

Galleria Passeggeri

Dedicata alla storia dei vari tipi di passeggeri di navi diretti in Australia, passando dai vari flussi di emigranti e rifugiati, ai viaggi a solo scopo turistico e ludico. Presenti anche ricostruzioni in scala delle navi e mappe dei tragitti.

Galleria Commercio

Dedicata alla storia dei tragitti delle navi commerciali e del commercio marittimo australiano.

Galleria Watermarks

Celebra la “storia d’amore” tra l’Australia ed il mare, con una serie di poster che rappresentano trionfi agonistici o più semplicemente allo svago e alla vita in spiaggia degli australiani.

Galleria Marina Militare

Dedicata al ruolo della Royal Australian Navy (e prima ancora, della Royal Navy australiana Squadron ) nella difesa della nazione. Include il ” Sydney Series “, i modelli e le storie delle quattro navi da guerra australiane che prendono il nome della città di Sydney.

Galleria Uniti dal mare: gli USA

Rende omaggio ai rapporti tra gli USA e l’Australia. Diretti in Cina, i mercanti americani facevano sosta in Australia.

endeavour

Una volta usciti dal museo, la visita continua anche all’esterno, difatti possiamo visitare la nave Vampire (cacciatorpedinere) risalente al 1959 ed appartenente alla Royal Australian Navy, attualmente la più grande nave museo. Al fianco della Vampire troviamo il sommergibile classe Oberon  HMAS Onslow risalente al 1963 e sempre proprietà della R.A.N..

Sul lato adiacente troviamo il faro, che fu ricostruito rispettando l’originale risalente al 1874. In cima al faro è presente l’autentica lampada a cherosene che guidò i marinai per oltre un secolo.

Ai piedi del faro troviamo una ricostruzione fedele all’originale dell’Endeavour, con cui il capitano James Cook approdò il 29 aprile 1770 nell’attuale Botany Bay.

INFO

Per qualsiasi informazione consultare il sito ufficiale: anmm.gov.au

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